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Rientra Giannis, ma Boston passa a Milwaukee. Murray ne mette 45 e salva Denver

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Rientra Giannis, ma Boston passa a Milwaukee. Murray ne mette 45 e salva Denver - Odcec News

Il ritorno di Giannis Antetokounmpo non basta ai Bucks.

A Milwaukee la notte doveva essere quella del rientro del leader, fermo dal 23 gennaio per un problema al polpaccio. Invece si trasforma in una serata amara: i Celtics vincono con autorità e a prendersi la scena è un nome che pochi si aspettavano, il rookie spagnolo Hugo Gonzalez.

Il ritorno di Giannis e la sorpresa Gonzalez

Giannis Antetokounmpo chiude con 19 punti. Non è poco per chi rientra dopo settimane di stop, ma non è ancora il Giannis che sposta gli equilibri da solo. Si vede che sta ritrovando ritmo, che deve riprendere confidenza nei contatti, nei cambi di direzione, nei minuti pesanti.

Dall’altra parte, però, c’è un ragazzo che gioca senza paura. Hugo Gonzalez, matricola spagnola, firma 18 punti e 16 rimbalzi. Numeri da veterano. Rimbalzi offensivi, seconde opportunità, energia costante. È lui a dare il tono alla partita, mentre Boston alza l’intensità difensiva e toglie ossigeno ai Bucks.

Milwaukee resta in partita a tratti, ma non trova continuità. E quando i Celtics accelerano, la gara si spezza.

Murray trascina Denver a Salt Lake City

A Ovest succede di tutto. Jamal Murray decide che la sua squadra non può permettersi passi falsi e ne mette 45 contro Utah. Denver soffre, va sotto, fatica a contenere l’energia dei Jazz, ma ogni volta che serve un canestro pesante è lui a prendersi la responsabilità.

Triple dal palleggio, penetrazioni, tiri in sospensione con l’uomo addosso. Non è una vittoria semplice, è una vittoria strappata con i denti. E in questo momento della stagione vale doppio.

Clippers ok, notte agitata a Washington

Vittoria anche per i Clippers contro Golden State. Il debutto di Darius Garland in maglia Los Angeles porta subito segnali incoraggianti: ritmo, letture, gestione dei possessi. Non una prestazione clamorosa, ma solida. E quando entri in un nuovo contesto, la solidità è il primo passo.

A Washington invece la scena è meno tecnica e più nervosa. Trae Young, ancora non utilizzabile per i Wizards a causa di acciacchi fisici, finisce comunque sotto i riflettori. Espulso per proteste contro Houston, senza nemmeno scendere in campo. Un episodio che racconta la tensione di una squadra in difficoltà, mentre i Rockets si prendono la vittoria nella capitale.

Una notte che dice qualcosa di più

Il ritorno di Giannis è una buona notizia per Milwaukee, ma non risolve tutto. Boston continua a dare l’impressione di essere più avanti, più compatta, più pronta. Denver resta aggrappata alle sue certezze, Clippers in crescita, altre squadre ancora in cerca di equilibrio.

La regular season entra nella fase in cui ogni partita pesa. E certe notti, più dei numeri, raccontano gerarchie che stanno prendendo forma.

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