A Napoli quest’anno non è andata bene con gli infortuni. Ha preso una botta durissima durante la partita: altro infortunio preoccupante.
Il fine settimana all’ombra del Vesuvio ha regalato un sapore agrodolce. Il Napoli di Antonio Conte respira finalmente l’aria rarefatta dell’alta classifica con una serenità ritrovata. Gli azzurri hanno beneficiato del fragoroso e polemico stop della Roma, uscita sconfitta per 2-1 dalla complicata trasferta di Genova; un risultato che permette a Conte di guardare allo specchietto retrovisore con rinnovata fiducia, vedendo i giallorossi scivolare a debita distanza. Con la squadra di Gasperini attesa ora dal delicatissimo scontro contro la rivelazione Como – una compagine capace di rimescolare i valori del campionato con una sfrontatezza inattesa – il cammino del Napoli verso gli obiettivi stagionali appare oggi decisamente più lineare e privo di insidie immediate. Conte sa bene che il vantaggio accumulato sulla concorrenza capitolina rappresenta un tesoretto prezioso da gestire con il rientro dei “big” dai rispettivi infortuni.
Tuttavia, se il rettangolo verde sorride, il parquet di Fuorigrotta racconta una storia di sofferenza e nervosismo. La Napoli cestistica ha vissuto un sabato da dimenticare, travolta nell’ultimo quarto dalla corazzata Virtus Bologna. Quello che sembrava un match in equilibrio si è trasformato in un monologo bianconero, una spallata che ha fatto precipitare la Guerri Napoli in dodicesima posizione, una zona di classifica che scotta e che non rende giustizia agli investimenti estivi. Coach Alessandro Magro sta cercando di correre ai ripari: l’ufficialità dell’ingaggio di Nick Marshall rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale, un innesto di qualità ed esperienza destinato a garantire punti e leadership fino al termine della stagione. Ma la gioia per il nuovo arrivo è stata immediatamente strozzata da una notizia che gela i piani dello staff tecnico: proprio durante la battaglia contro la Virtus, uno dei nuovi colpi della squadra ha dovuto alzare bandiera bianca.
Arriva Marshall, ma Zemaitis preoccupa: frattura alla mandibola
Se l’arrivo di Marshall doveva rappresentare la scossa per ripartire, il campo ha immediatamente presentato un conto salatissimo, confermando che per la compagine di coach Alessandro Magro il periodaccio è tutt’altro che alle spalle. Il vero paradosso della serata di sabato riguarda infatti Kristupas Zemaitis, l’ultimo tassello aggiunto al mosaico azzurro proprio per tamponare l’emergenza creata dall’assenza di Naz Mitrou-Long. Il playmaker canadese, fermo ai box per una frattura alla falange distale del quarto dito della mano destra, ne avrà ancora per almeno un mese, e Zemaitis sembrava essere la risposta perfetta per non perdere l’ordine tattico necessario in Serie A.

Arriva Marshall, ma Zemaitis preoccupa: rischia lo stop – justnapoli.it (foto: profilo IG Napoli Basket
L’esordio del lituano, durato 25 minuti di solida gestione e condito da 9 punti, aveva lasciato intravedere segnali di ottimismo, restituendo a Napoli quel senno in cabina di regia che era mancato nelle ultime uscite. Tuttavia, la sfortuna ha deciso di colpire ancora a metà del terzo quarto, con una dinamica tanto fortuita quanto brutale. Dopo aver impattato col piede di Niang, Zemaitis ha perso l’equilibrio in una frazione di secondo; proprio mentre cadeva, è stato centrato in pieno dal ginocchio destro di Alston, che lo ha colpito violentemente sulla mandibola sinistra. Lo staff medico ha già rilevato una frattura della mandibola, ora si attendono ulteriori aggiornamenti sui tempi di recupero.








