Il campionato nel bel mezzo delle polemiche dopo il pareggio tra Inter e Atalanta: furia di Marotta negli spogliatoi e confronto con l’arbitro
È un post gara incandescente quello di Inter-Atalanta. Il pareggio di Krstovic, seguito dal rigore non fischiato a Frattesi, ha incendiato gli animi prima in campo, poi negli spogliatoi. A farne le spese sul terreno di gioco è stato Chivu, espulso (doppia ammonizione) per le reiterate proteste nei confronti dell’arbitro Manganiello dopo il mancato fischio in occasione dell’1-1 atalantino.
Al triplice fischio poi numerosi calciatori dell’Inter (ma c’era anche Kolarov) hanno accerchiato il direttore di gara, in maniera non aggressiva, per continuare le proteste. Tutto – secondo quanto racconta la Gazzetta dello Sport- è proseguito anche negli spogliatoi, dove è sceso anche il presidente Giuseppe Marotta.
Il dirigente avrebbe chiesto e ottenuto un confronto con Manganiello e i suoi assistenti, durante il quale avrebbe esternato tutto il malcontento della dirigenza per la direzione di gara e per la gestione dei due episodi incriminati. Proteste che arrivano dopo quelle che sempre l’Inter aveva fatto al termine del derby per il tocco di braccio di Ricci nei minuti di recupero non sanzionato con il rigore.
Inter-Atalanta nel caos: Marotta lamenta un clima ostile
Stando a quanto riportato sempre dalla Gazzetta dello Sport, l’Inter avrebbe lamentato un clima ostile, nato dopo l’ormai famoso caso Bastoni. “Ce la vogliono far pagare” sussurra qualcuno, mentre Marotta discuteva con gli arbitri.

Proteste Inter (Screen Youtube Inter) – JustNapoli.it
Una situazione che in casa nerazzurra non sono più disposti a tollerare e che il presidente porterà nei prossimi giorni anche ai più alti livelli istituzionali. In ballo c’è lo scudetto e gli errori arbitrali non devono condizionare la corsa al tricolore tra Inter e Milan. Una corsa che questa sera potrebbe riaprirsi definitivamente: una vittoria rossonera sul campo della Lazio potrebbe portare Allegri a -5 e a quel punto tutto potrebbe ancora succedere.
Non dovrà più succedere, invece, di vedere gli arbitri e il Var sbagliare come accaduto ieri a San Siro: Marotta e tutta l’Inter sono stati chiari nel mostrare il proprio malcontento e si aspettano ora direzioni all’altezza dell’importanza della posta in palio.








