Coach Magro ha parlato di rivoluzione per il suo Napoli e così è stato. Dopo l’arrivo di Whaley e Zemaikis, ecco il terzo colpo per il sogno play-off.
Il Napoli Basket si affaccia alla ripresa del campionato con i connotati di un vero e proprio cantiere aperto, figlio della rivoluzione tecnica annunciata da coach Alessandro Magro dopo le delusioni in Coppa Italia. La compagine partenopea, scivolata al decimo posto dopo una striscia negativa di sei sconfitte nelle ultime sette gare, ha deciso di resettare il proprio roster per non vanificare le ambizioni play-off della proprietà guidata da Jeff Rizzetta. In queste ore frenetiche, l’attenzione è tutta rivolta al tesseramento di Isaiah Whaley, l’ala forte prelevata dal Tofas Bursa che dovrebbe garantire quella verticalità e quella protezione del ferro venute a mancare con la partenza di Simms. La dirigenza è stata impegnata in una corsa contro il tempo per superare le pastoie burocratiche e logistiche causate dai recenti disagi aerei dal Medio Oriente, nel tentativo disperato di schierarlo già nella proibitiva sfida di domani contro la corazzata Virtus Bologna.
Al fianco dell’atletismo di Whaley, la regia del Napoli ritrova ordine grazie all’innesto di Kristupas Zemaitis. Il playmaker lituano, profondo conoscitore dei sistemi di gioco di Magro per averlo già avuto come allenatore ai Wolves di Vilnius, arriva in Campania con il compito oneroso di non far rimpiangere l’infortunato Naz Mitrou-Long, fermo ai box per un problema a un dito della mano. Žemaitis, reduce da una solida prima parte di stagione nella lega turca con la maglia del Manisa, porta in dote una media di 6,3 punti e 2,2 assist a partita, garantendo quella solidità mentale necessaria per gestire i ritmi di un’Arena di Fuorigrotta che si preannuncia caldissima nonostante l’emergenza. Affrontare una Virtus priva di Hackett e Pajola, ma trascinata dalle fiammate di Carsen Edwards, sarà il primo, brutale banco di prova per questo nuovo Napoli che cerca di ritrovare la propria identità.
Il Napoli non si accontenta, sogno play-off possibile: arriva Nick Marshall
Se i primi due innesti servono a tamponare le falle immediate nel pitturato e in cabina di regia, il terzo colpo del mercato partenopeo promette di alzare sensibilmente il tasso di atletismo e pericolosità sul perimetro. Si tratta di Nick Marshall, esterno australiano di 27 anni che si aggregherà alla squadra la prossima settimana per completare definitivamente il restyling voluto dal GM Laughlin. Marshall sbarca in Italia dopo una stagione di altissimo profilo nella NBL australiana con la maglia degli Adelaide 36ers, dove ha dimostrato di essere un giocatore totale, capace di impattare su entrambi i lati del campo grazie a una fisicità debordante per il ruolo di guardia.

Il Napoli non si accontenta, sogno play-off possibile: arriva Nick Marshall – Marshall Napoli (foto: profilo IG Marshall
I numeri registrati da Marshall nella stagione 2025/2026 sono il biglietto da visita di un giocatore nel pieno della maturità agonistica: l’australiano ha chiuso la sua esperienza in patria con una media di 10,1 punti a partita, impreziosita da un notevole contributo a rimbalzo, dove ha catturato 5,2 palloni per gara, e 2 assist di media. La sua efficienza realizzativa è testimoniata da una percentuale dal campo del 54%, un dato d’elite per un esterno che predilige attaccare il ferro ma sa essere pericoloso anche dalla lunga distanza. Per il patron Rizzetta, l’arrivo di Marshall rappresenta l’investimento necessario per dare l’assalto a quel piazzamento play-off richiesto fin dall’insediamento della nuova proprietà.








